Top
=

Obiettivo finale

Realizzare un sistema di conversione di potenza direttamente sul rivelatore o nelle immediate vicinanze.
Il primo stadio dovrà operare in area ostile, a poche decine di metri dai rivelatori, mentre un altro stadio andrà direttamente sulle schede dell’elettronica di front-end o nelle sue vicinanze e dovrà essere dotato di controllo remoto. I livelli di tolleranza alla radiazione e al campo magnetico dovranno essere incrementati di un fattore 10 - 20 rispetto ai sistemi attualmente esistenti a causa del diverso posizionamento. Per quanto riguarda in particolare il sistema PET-MRI, data la stringente limitazione dello spazio disponibile all’interno del magnete, si proporrà una strategia di alimentazione compatta, a basso consumo di potenza e controllabile a distanza; inoltre si valuterà l’impatto dell’alimentazione sul sistema MRI e se ne minimizzerà il rumore indotto nel campo di vista.

Questo richiederà la dettagliata caratterizzaazione in ambiente ostile della componentistica disponibile sul mercato; è importante sottolineare che i componenti che verranno utilizzati per la progettazione dei prototipi saranno componenti COTS (commercially-off-the-shelf), estremamente meno costosi dei componenti “Rad-Hard”/“Space Grade”; ciò permetterà di contenere i costi materiali di tali prototipi e di poter approcciare il mercato con prodotti dal prezzo concorrenziale. Inoltre, sarà necessario un notevole impegno di progettazione sia a livello elettronico, per definire la miglior topologia in grado di lavorare con i parametri dati, che a livello meccanico e termico, per disegnare oggetti di dimensioni compatibili con gli spazi a disposizione e per consentire la rimozione efficiente del calore generato dai dispositivi. Fondamentali in questo ambito saranno le simulazioni del sistema, che dovranno fornire ai progettisti le corrette indicazioni prima di completare il progetto e produrre il prototipo.